<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-15"?>
      <!-- <?xml-stylesheet href="http://www.agatasmeralda.org/feed/feed.css" type="text/css"?> -->
      <rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
      <channel>
         <atom:link href="http://www.agatasmeralda.org/feed/lettere-del-presidente_it.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
         <title>lettere del presidente - Progetto Agata Smeralda</title>
         <link>http://www.agatasmeralda.org/news/lettere-del-presidente/lettere-del-presidente_3_3.html</link>
         <description>Le ultime notizie da Progetto Agata Smeralda.</description>
         <language>it</language>
         <lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 22:57:05 +0200</lastBuildDate>
         <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
         <managingEditor>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</managingEditor>
         <webMaster>mdalco@gmail.com (Michele Dal Corso)</webMaster>
         <generator>Script PHP by Michele Dal Corso http://www.becomeweb.it</generator>
         <image>
            <url>http://www.agatasmeralda.org/feed/logo.png</url>
            <link>http://www.agatasmeralda.org/news/lettere-del-presidente/lettere-del-presidente_3_3.html</link>
            <title>lettere del presidente - Progetto Agata Smeralda</title>
            <description>Progetto Agata Smeralda</description>
         </image>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/venite-alla-festa_1_196_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 11:10:00 +0100</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Venite alla festa!]]></title>
            <description><![CDATA[<p>Carissimi amici di &#34;Agata Smeralda&#34;,</p>
<p>come in ogni famiglia, puntualmente in questo periodo, scrivo a ciascuno di Voi per ricordare l'importanza di incontrarsi. E non solo per conoscersi meglio, ma anche per riflettere insieme sul cammino che abbiamo intrapreso con questa Associazione, con i nostri tanti bambini ed anche con i missionari che operano con noi, non solo in Brasile, ma anche in vari Paesi del mondo, dove la vita e l'infanzia sono continuamente minacciate.</p>
<p>L'occasione d'incontro, anche quest'anno, ci viene data dalla Festa di compleanno di Agata Smeralda, la piccola che il 5 Febbraio del lontano 1445, proprio nel giorno della sua nascita, venne abbandonata nella pila dell'acqua benedetta dello Spedale degli Innocenti di Firenze. Data a balia, e tolta per la noncuranza da parte della famiglia affidataria, fu anche morsa dai topi e per questo ripresa nello Spedale. Mor&#236; nello stesso mese. Ancora oggi, nelle favelas e nelle baraccopoli del mondo, tanti neonati sono costretti alla stessa sorte.</p>
<p>Quest'anno &#232; una festa davvero speciale. In primo luogo perch&#233; &#8220;Agata Smeralda&#8221; compie venti anni. E' un traguardo davvero inatteso. Mai allora avremmo pensato ad uno sviluppo cos&#236; grande e fecondo per la nostra Associazione. Con immensa gratitudine rivolgiamo il nostro pensiero alla Provvidenza di Dio ed a tutti coloro che in questo lungo periodo hanno dato un contributo prezioso affinch&#233; si realizzasse questa meravigliosa storia d'amore. Ancora oggi il Vostro aiuto continua a portare luce e speranza in mezzo ai pi&#249; poveri. E' giusto ritrovarsi per fare festa insieme e rinnovare le ragioni che ci mossero allora sulla strada in difesa della vita e della dignit&#224; umana.</p>
<p>Del resto, come &#232; ormai tradizione, la Festa di &#8220;Agata Smeralda&#8221; si celebra proprio in occasione della &#8220;Giornata Nazionale per la Vita&#8221; indetta dalla Chiesa italiana per ricordare l'importanza della vita umana, di ogni vita umana. E non a caso, ormai da anni, il Progetto Agata Smeralda assegna in questa occasione il Premio &#8220;Prima di tutto la Vita&#8221;. Nel 2012 abbiamo deciso di conferirlo alla Fraternita di Misericordia di Vaglia - alla quale da tempo ci legano rapporti di amicizia e stretta collaborazione - per ricordare idealmente tutte le Misericordie d'Italia: un'antica, preziosa e feconda presenza di volontariato, nata a Firenze, al servizio dei pi&#249; bisognosi.</p>
<p>C'&#232; un ulteriore ed importante motivo per festeggiare: anche quest'anno tra di noi ci sar&#224; l'Arcivescovo di Firenze, Mons. Giuseppe Betori, e sar&#224; l'occasione per stringersi intorno a Lui e manifestarGli la nostra amicizia, il nostro affetto e la nostra gioia per la recente ed importante nomina a Cardinale.</p>
<p>Carissimi amici, sono certo che farete il possibile per essere presenti Domenica 5 Febbraio p.v. nella Basilica della Santissima Annunziata, insieme alle persone a Voi care, per condividere questo momento gioioso di riflessione e per diffondere sempre pi&#249; il nostro Progetto, anche in tempi cos&#236; difficili.</p>
<p style="text-align: right;">Mauro Barsi<br />
Presidente</p>
<p>Firenze, 16 Gennaio 2012</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="/file/File/PRIMA DI TUTTO LA VITA 2012 INTERNO.pdf" title="Scarica il programma della festa"><img width="16" height="16" src="/img/pdf.gif" class="imgPdf" alt="" />Scarica il programma della festa</a></p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/venite-alla-festa_1_196_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/omaggio-a-giovanni-paolo-secondo_1_187_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Thu, 21 Apr 2011 11:00:00 +0200</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Omaggio a Giovanni Paolo Secondo]]></title>
            <description><![CDATA[<p>&#200;&#160;con grande gioia, una gioia intensa e sincera, che ci apprestiamo a festeggiare la prossima beatificazione di Giovanni Paolo II, perch&#233; avvertiamo un legame profondo tra il grande Pontefice ed il Progetto Agata Smeralda.</p>
<p>Quando infatti, insieme al compianto Card. Lucas Moreira Neves, fu fondata la nostra Associazione, avevamo davanti agli occhi, anzi impresse nel cuore, le parole che Papa Giovanni Paolo II, nel 1991, grid&#242; proprio a Salvador Bahia in difesa dei bambini. Parole straordinarie, che qui vogliamo riproporre come riflessione e ammonimento per tutti. Del resto il Suo Pontificato &#232; passato alla storia come il Pontificato per la vita: l'impegno costante di Giovanni Paolo II per la difesa e la promozione della vita, dal concepimento fino alla morte naturale, &#232; stato un dato essenziale della Sua opera e del Suo altissimo e profetico Magistero. Un impegno, quello del valore assoluto della vita e della dignit&#224; di ogni essere umano, che abbiamo voluto sempre come punto di riferimento decisivo.</p>
<p>Altro ci lega poi a Giovanni Paolo II. A cominciare dall'amicizia profonda che Egli aveva con il Cardinale Lucas Moreira Neves. Non rivelo un segreto nel ricordare che il Santo Padre telefonava spesso e direttamente al Cardinale Neves. Ne sono stato testimone diretto. Fu cos&#236; che il Cardinale Neves volle fortemente l'incontro tra il Papa e il Progetto Agata Smeralda, per presentarGli il progetto del centro sociale che intendevamo costruire a Salvador Bahia, nel quartiere di Alto do Per&#249; e che fu poi intitolato a Dom Lucas in occasione del 50&#176; Anniversario del suo Sacerdozio. Peraltro un altro centro sociale, nel quale fin dagli inizi il Progetto Agata Smeralda ha operato e dove ha avuto la sua prima sede, &#232; il Centro per i minori &#8220;Joao Paulo II&#8221;, nella favela di Mata Escura. Quando l'amico Cardinale mor&#236;, le condizioni di salute del Santo Padre non gli consentirono di celebrare la Santa Messa esequiale ed incaric&#242; per questo il Suo pi&#249; stretto collaboratore, il Card. Ratzinger. Ma volle assistere alla Celebrazione.</p>
<p>Ricordo che quando Lo incontrai mi assicur&#242; che avrebbe accompagnato l'azione del nostro Progetto nella preghiera. Anzi, aggiunse: &#8220;Ovunque si recher&#224; a parlare del Progetto Agata Smeralda, dica che il Papa vi benedice&#8221;.</p>
<p>Ora siamo grati e fiduciosi. Grati per il cammino fatto, accompagnati da questo grande uomo di Dio, grati per il Suo insegnamento ed il Suo incitamento, grati per avere un amico in pi&#249; in Paradiso. E fiduciosi che dal Paradiso accompagni ancora con la Sua preghiera premurosa l'impegno di tutti coloro che si adoperano in difesa dei poveri e dei bambini bisognosi, quelle creature che cos&#236; intensamente amava.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Mauro Barsi</em></p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/omaggio-a-giovanni-paolo-secondo_1_187_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/di-prima-mattina-agata-smeralda-a-casa-del-papa_1_188_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Thu, 21 Apr 2011 10:15:00 +0200</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Di prima mattina Agata Smeralda a casa del Papa]]></title>
            <description><![CDATA[<p><em>Nel 2000 il Presidente del Progetto Agata Smeralda Mauro Barsi fu  invitato a casa di Giovanni Paolo II, partecip&#242; alla Santa Messa  celebrata dal Santo Padre nella cappella privata e poi Lo incontr&#242; per  presentarGli un importante progetto da realizzare a Salvador Bahia, in  Brasile, nella favela poverissima di Alto do Per&#249;.<br />
Ripubblichiamo qui l'articolo che, all'indomani della visita, il Presidente di Agata Smeralda scrisse per Toscana Oggi.</em></p>
<p>Ricordo sempre che l'insegnante di lettere, quando frequentavo la scuola media, mi assegn&#242; un tema dal titolo: &#8220;Un incontro che non dimenticher&#242; mai&#8221;. E ricordo anche le difficolt&#224; a svolgere quel compito, perch&#233; non mi pareva di poter dire molto. Sembrer&#224; strano, ma mentre scendevo le scale del Palazzo Apostolico in Vaticano qualche settimana fa, con il cuore ricolmo di gioia per aver avuto la fortuna di incontrare a quattr'occhi il Santo Padre, ripensavo a quel tema e annotavo mentalmente, per timore di dimenticare, quello che il Pontefice mi aveva detto.</p>
<p>Non vorrei essere frainteso con questa cronaca di una straordinaria mattinata romana: non c'&#232; infatti alcun desiderio di protagonismo. Anzi, c'&#232; la piena consapevolezza di un dono non meritato ed anche un po' di imbarazzo, perch&#233; l&#236;, prima di me, avrebbero dovuto esserci tanti missionari che sono ogni giorno in prima linea a donare la loro vita per il Vangelo.</p>
<p>Devo soltanto al Card. Lucas Moreira Neves l'occasione di questo appuntamento. E' stato grazie a lui che una mattina, di buon ora, ho potuto bussare all'appartamento di Giovanni Paolo II. <br />
Cos&#236;, in attesa dell'inizio della Santa Messa, che il Papa ha celebrato nella Sua cappella privata, ho ripercorso il cammino del Progetto Agata Smeralda e intorno a me sentivo la presenza di tutta la nostra grande famiglia. Non ero l&#236; infatti per me, ma per portare al Pastore della Chiesa universale l'abbraccio di tutti: delle migliaia di bambini che il Progetto aiuta a crescere, dei missionari e delle suore che operano nelle favelas di Salvador, degli adottanti che consentono la prosecuzione di questa opera di condivisione cristiana. E &#8220;vedevo&#8221; accanto a me i volti sorridenti di Padre Paolo Tonucci, parroco di Cama&#231;ari, di Mons. Mario Zanetta, Vescovo di Paulo Alfonso, di Padre Ettore Frisotti, missionario comboniano e dei tanti amici che, come loro, fanno parte oggi della grande famiglia di &#8220;Agata Smeralda&#8221; in cielo.</p>
<p>Durante la Santa Messa non ho potuto fare a meno di ringraziare la Provvidenza di Dio -e, credetemi, non &#232; una frase fatta-, per tutti i doni preziosi che abbiamo ricevuto. Prima di tutto da questi bambini, dalla gente meravigliosa delle favelas di Salvador Bahia e dalle tante persone che abbiamo incontrato, in Brasile e in Italia, che sono state di esempio e di incoraggiamento per tutto il Progetto.   <br />
Poi l'incontro personale con il Papa durante il quale Gli ho presentato le linee generali della nostra attivit&#224;, ribadendo che essa, senza alcuna pretesa, &#232; solo una piccola goccia in un mare di guai e di speranza insieme. Mi ha colpito la grande attenzione del Pontefice, che ho trovato in buone condizioni fisiche. Certo sofferente, ma sempre lucidissimo, pronto a inserirsi pi&#249; volte, con domande e battute, nella mia illustrazione. Cos&#236; ha ricordato le sue visite in Brasile ed in particolare a Salvador, l'appello che proprio da quella citt&#224; lanci&#242; a tutto il mondo per la difesa dei bambini di strada e la sua grande amicizia con il Card. Lucas Moreira Neves. Giovanni Paolo II ha chiesto spiegazioni dettagliate sul progetto di costruzione del Centro Sociale e sui tempi di realizzazione. Ha avuto parole di riconoscimento verso tutti i missionari ed ha chiesto quali erano le congregazioni religiose con le quali operiamo. Da parte mia ho ricordato la presenza dei missionari della Diocesi di Firenze che da oltre trent'anni operano in Salvador e ho sottolineato come il Progetto si muova in stretta comunione con loro e con la Chiesa della Bahia. Infine il Santo Padre ha benedetto tutta la grande famiglia di Agata Smeralda e il Centro Sociale intitolato a Dom Lucas Moreira Neves, sottolineando come esso rappresenti un fattivo contributo al rispetto della dignit&#224; umana e del diritto alla vita. <br />
E' stato un incontro davvero molto bello e ricco. Mentre scendevo le scale, dopo essermi congedato dal Santo Padre, ero contento per la percezione di come il Progetto Agata Smeralda sia parte del disegno di Dio, umile strumento nelle Sue mani, per offrire una speranza di crescita a tanti bambini poveri. Uno strumento che opera in comunione con la Chiesa universale nel nome della dignit&#224; umana, ma &#232; anche per tutti noi una concreta occasione per essere pi&#249; coerenti al Vangelo di Ges&#249;.</p>
<p>Mauro Barsi</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/di-prima-mattina-agata-smeralda-a-casa-del-papa_1_188_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/venite-alla-festa_1_183_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Thu, 27 Jan 2011 11:10:00 +0100</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Venite alla festa!]]></title>
            <description><![CDATA[<p>Carissimi amici,</p>
<p>si rinnova anche quest'anno l'invito alla festa, alla festa di &#8220;Agata Smeralda&#8221;. E' il &#8220;compleanno&#8221; della nostra Associazione, &#232; il &#8220;compleanno&#8221; della prima bambina abbandonata dentro la pila dell'acqua benedetta e accolta, nel lontano 1445, da quello che sar&#224; l'Istituto degli Innocenti, una delle grandi opere di carit&#224; della citt&#224; di Firenze. Il nostro programma avr&#224; inizio il 30 Gennaio ad Empoli, dove sar&#224; presente l'Abate Benedettino Dom Michael John Zielinski, grande amico, che &#232; alle origini del Progetto Agata Smeralda. Si concluder&#224; sempre ad Empoli nella Parrocchia di San Giovanni Evangelista il 12 Febbraio con un incontro di preghiera con il Cardinale brasiliano Geraldo Majella Agnelo e la consegna della &#8220;Targa d'argento&#8221; all'Istituto Arcivescovile Santa Caterina di Pisa. Infatti, da oltre dieci anni questa scuola &#232; impegnata, con slancio ed iniziative concrete, al fianco di &#8220;Agata Smeralda&#8221; nelle favelas della Bahia. Infine, Domenica 6 Febbraio, non mancher&#224; l'abituale ritrovo alla SS. Annunziata a Firenze.<br />
Come &#232; ormai tradizione consolidata la festa di &#8220;Agata Smeralda&#8221; coincide e si fa tutt'uno con la Giornata per la Vita, voluta dalla Chiesa italiana. E anche quest'anno avremo la grande gioia di avere tra noi, nel Santuario fiorentino, l'Arcivescovo Mons. Giuseppe Betori, nostro importante punto di riferimento. E con Lui tanti giovani scout, perch&#233; quest'anno il Premio &#8220;Prima di tutto la Vita&#8221; sar&#224; assegnato agli Scout Agesci per il &#8220;Progetto Mata Escura &#8211; Mata Atlantica &#8211; Settore internazionale&#8221;, portato avanti con &#8220;Agata Smeralda&#8221;, ormai da oltre sei anni, nelle favelas della Bahia.</p>
<p>Il tema della Giornata per la Vita di quest'anno, &#8220;Educare alla pienezza della vita&#8221;, ci offre l'occasione per riflettere e gioire della presenza di &#8220;Agata Smeralda&#8221;. Questi diciannove anni di attivit&#224;, l'ho detto tante volte, li considero soltanto una grande storia d'amore; amore verso quelle creature che la Provvidenza di Dio ci ha messo davanti, bisognose di cure, di istruzione e di essere amate. E in fondo, possiamo dire che l'azione di &#8220;Agata Smeralda&#8221;, pur con tutti i limiti umani, &#232; stata sempre mirata a cercare di offrire a queste creature - pi&#249; di diecimila, grazie a Dio! - la &#8220;pienezza della vita&#8221;. Una vita libera e liberata dalla schiavit&#249; della strada e del marciapiede, dalla droga e dal lavoro troppo precoce; liberata dai rischi della violenza e della mercificazione. Sono ormai tantissimi i bambini che non sarebbero nati sia in Brasile che in altre parti del mondo se non ci fosse stato il sostegno concreto della nostra Associazione. Una vita piena &#232; quella che il Progetto Agata Smeralda vuole offrire a questi bambini, ovunque l'Associazione &#232; presente. Una vita nella quale la dignit&#224; della persona sia sempre rispettata, dal concepimento alla morte naturale, come ci ha insegnato Madre Teresa di Calcutta; una vita pienamente umana, grazie all'educazione e all'istruzione, grazie alla ricchezza dei rapporti umani e all'amore. <br />
Non a caso nel programma della festa &#232; previsto uno spettacolo musicale &#8220;Madre Teresa, il Musical&#8221; che si terr&#224; al Teatro delle Laudi Venerd&#236; 4 Febbraio alle ore 21.00. L'iniziativa &#232; promossa con l'Associazione &#8220;Lorenzo Guarnieri Onlus&#8221;, giovane ucciso in un grave incidente stradale, e prevede la testimonianza dei suoi genitori.</p>
<p>E parimenti significativo &#232; il Premio &#8220;Prima di tutto la Vita&#8221; che per il 2011 abbiamo scelto di assegnare agli scout che da anni collaborano con &#8220;Agata Smeralda&#8221; in uno specifico progetto di accoglienza e di condivisione in Brasile. Ci &#232; sembrato importante conferire questo tipo di riconoscimento per sottolineare il loro impegno con noi al servizio dei pi&#249; poveri e l'attualit&#224; dei valori del mondo scout: valori che &#232; giusto siano da tutti conosciuti e condivisi, perch&#233; sono un contributo essenziale alla costruzione di una societ&#224; migliore. Proprio la dimenticanza di questi valori &#232; alla base delle tante crisi odierne. E noi, come sempre &#8220;Agata Smeralda&#8221; ha fatto, preferiamo, anzich&#233; imprecare contro le difficolt&#224;, coltivare gli strumenti positivi per affrontarle e superarle, educando alla pienezza della vita.</p>
<p style="text-align: right;">Mauro Barsi<br />
Presidente</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/venite-alla-festa_1_183_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/natale-2010_1_178_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Tue, 14 Dec 2010 17:50:00 +0100</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Natale 2010]]></title>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em>&#8220;Maria diede alla luce il suo figlio primogenito,<br />
lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia,<br />
perch&#233; per loro non c'era posto nell'alloggio&#8221;<br />
(Lc. 2,7)</em></p>
<p>Anche stavolta, come ormai da molti anni, l'avvicinarsi del S. Natale &#232; l'occasione per inviare nuove notizie e la foto del bambino da Voi adottato a distanza con amore e, insieme, un grande grazie dal profondo del cuore per tutto il bene che fate e che ci aiutate a fare al servizio dei pi&#249; poveri.</p>
<p>Sono tempi non facili, lo sappiamo, ma proprio adesso la Vostra generosit&#224; assume ancor pi&#249; significato e valore: rinnovare l'impegno a sostenere a distanza un bambino &#232; un atto straordinario, capace di contribuire a costruire un mondo migliore.</p>
<p>L'ho potuto constatare ancora una volta la scorsa estate, quando dalla favela poverissima di &#8220;Baixa do Cacao&#8221; a Salvador Bahia, in mezzo a violenze di ogni genere e a gente dimenticata da tutti, ho visto uno dei nostri giovani lasciare questo inferno per aver vinto un importante concorso in Marina. La baracca nella quale abita con la mamma e tre fratellini si &#232; riempita di luce. Oggi ha diciotto anni e fin da bambino &#232; stato seguito da &#8220;Agata Smeralda&#8221;.</p>
<p>Storie come questa si ripetono ogni giorno, anche a nostra insaputa. Molti dei nostri ragazzi, non solo possono guardare al futuro con speranza, ma anche &#8220;diventare protagonisti della storia del loro Paese&#8221;.</p>
<p>Ma tutto questo lo dobbiamo a Voi, al Vostro impegno, alla Vostra costanza e alla fiducia che avete riposto nella nostra Associazione e nei missionari che spendono la loro vita in mezzo ai pi&#249; poveri tra i poveri, in Brasile come in altre parti del mondo, dove i rischi non mancano e la vita &#232; spesso in serio pericolo.</p>
<p>Rinnovo quindi, a nome di tutti i bambini e degli stessi missionari, la nostra sincera gratitudine e l'auspicio che il Vostro sostegno continui nel tempo per dare continuit&#224; e forza a questa bellissima storia d'amore.</p>
<p>Profitto delle Festivit&#224; ormai imminenti per augurare a Voi ed ai Vostri cari un sereno e Santo Natale ed un Nuovo Anno ricco di gioia e di ogni vero bene.</p>
<p style="text-align: right;">Mauro Barsi<br />
Presidente</p>
<p>S. Natale 2010/Anno Nuovo 2011</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/natale-2010_1_178_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/don-carlo-zaccaro-prima-di-tutto-un-uomo-di-dio_1_166_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Fri, 13 Aug 2010 11:55:00 +0200</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Don Carlo Zaccaro: prima di tutto un uomo di Dio]]></title>
            <description><![CDATA[<p>Don Carlo &#232; stato prima di tutto un uomo di Dio, un vero testimone del Vangelo, intelligente e di vasta cultura. Ho avuto la fortuna di incontrarlo da ragazzo, per la prima volta, nel lontano 1956 nella Chiesa di S. Antonio al Romito a Firenze. Degno figlio di Don Giulio Facibeni per il suo amore concreto verso i poveri e per la fiducia incondizionata nella Provvidenza di Dio soprattutto nei momenti difficili che anche nella sua vita non sono mancati. L'ho potuto poi incontrare, tantissime volte, soprattutto alla Messa domenicale dello studente dalle Suore di Via Gino Capponi con il grande Prof. Dino Pieraccioni che tanto manca oggi alla citt&#224; di Firenze.</p>
<p>E come dimenticare le tante notti di Natale quando insieme da Piazza della SS. Annunziata raggiungevamo a piedi, cantando con Dino Pieraccioni e tanti giovani, il Monastero Carmelitano di S. Maria Maddalena de' Pazzi a Careggi per la Santa Messa. Davvero delle notti sante! E poi anche la squisita cioccolata calda ed i biscotti preparati per l'occasione dalle monache.</p>
<p>Come non ricordare poi l'impegno e l'amore di Don Carlo per preparare la visita di Madre Teresa di Calcutta ai detenuti dell'isola di Pianosa. S&#236;, posso dire che c'ero anche io a quell'incontro davvero indimenticabile. Ricordo prima di tutto la grande emozione degli ergastolani ed i tanti  autorevoli interventi della giornata. Ma una cosa &#232; certa: delle parole bellissime di quella Suora albanese Don Carlo non ne perse neppure mezza. Per tutto il tempo non tolse mai il suo sguardo dal volto di quella piccola e grande donna che &#232; sempre stata per lui, proprio per il suo grande amore verso i pi&#249; poveri, un importante e &#8220;strategico&#8221; punto di riferimento.<br />
Devo confessare che tutte le volte che mi ha chiesto qualcosa per l'Albania non sono mai stato capace di dire &#8220;non posso&#8221;. Devo a lui se &#8220;Agata Smeralda&#8221; ormai da diversi anni &#232; presente a Bajze con le Suore Francescane di Ges&#249; Bambino che gestiscono un asilo con numerosi piccoli bisognosi, ai confini con il Montenegro e dove la guerra ha portato non poca distruzione, lutto e povert&#224;. <br />
Ricordo recentemente i suoi occhi sprizzare di gioia dinanzi al prezioso ecocardiografo, destinato al presidio sanitario della Missione dell'Opera Madonnina del Grappa a Scutari, donato dal Progetto Agata Smeralda per seguire i tanti bambini cardiopatici curati da Suor Enza Ferrara e dalla Dottoressa Arketa Pllumi. Ed ogni volta che sono stato invitato a cena a Villa Guicciardini sono rimasto sempre colpito dal bellissimo rapporto che Don Carlo aveva con i ragazzi italiani e stranieri ospitati in quella casa. Un vero padre. Una vera famiglia.</p>
<p>Ricordo inoltre con commozione la sua ultima e breve telefonata che mi fece dal reparto di terapia intensiva dell'Ospedale di Careggi due giorni prima di morire: &#8220;Mauro, ti raccomando l'Albania&#8230;. &#200; importante!&#8221;</p>
<p>Una cosa &#232; certa, carissimo Don Carlo, tu come prete avevi capito bene che il vero volto del Signore Ges&#249; non &#232; quello che si vede anche in pregevoli opere d'arte, o quello descritto talvolta in vuote omelie, ma nel volto dei pi&#249; poveri tra i poveri come Egli stesso ci ha insegnato.</p>
<p>E' per loro che ti sei rimboccato le maniche nel corso di tutta una vita anche a costo di non poche e umilianti sofferenze. Ora riposa in pace, ma ricordati anche che dobbiamo continuare a lavorare per l'Albania e, se ti darai da fare, insieme a Don Giulio Facibeni, a Giorgio La Pira, a Fioretta Mazzei, al &#8220;vecchio&#8221; don Bensi, a Pino Arpioni e sempre con l'aiuto della Divina Provvidenza, raccoglieremo davvero abbondanti frutti e non solo per la terra delle aquile!</p>
<p>Mauro Barsi</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/don-carlo-zaccaro-prima-di-tutto-un-uomo-di-dio_1_166_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/destinare-il-5x1000-al-progetto-agata-smeralda_1_119_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Tue, 20 Apr 2010 23:00:00 +0200</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Destinare il 5x1000 al Progetto Agata Smeralda]]></title>
            <description><![CDATA[<p>Non possiamo nascondere che le difficolt&#224; della crisi economica continuano a colpire anche la grande famiglia di Agata Smeralda. E' per questo motivo che mi rivolgo a tutti Voi, alla Vostra generosit&#224;, affinch&#233; possiate destinare, in occasione della prossima dichiarazione dei redditi, il 5x1000 dell'IRPEF al nostro Progetto Agata Smeralda Onlus. Un gesto concreto di condivisione, che non ha nessun costo, ma che per noi &#232; estremamente importante per andare avanti.<br />
Basta semplicemente la Vostra firma nella casella della dichiarazione dei redditi &#8220;Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilit&#224; sociale&#8221; e l'indicazione del numero di codice fiscale della nostra Associazione, che &#232; 04739690487. <br />
<br />
Vi ricordo inoltre che le offerte del 5x1000 del 2006 sono state destinate in Brasile alla costruzione di una scuola a Itabuna, all'acquisto di un pulmino per bambini disabili e al sostegno delle ragazze madri di Sussuarana. In India all'ampliamento di un orfanotrofio, in Congo per il mantenimento di una scuola, in Burkina Faso per l'acquisto di generi alimentari, in Uganda per il funzionamento dei dispensari della Diocesi di Lira e in Eritrea per l'invio di un container di generi alimentari destinato alla Caritas di Keren.<br />
<br />
Con le offerte del 5 x 1000 del 2007, appena ricevute, per un ammontare di Euro 213.787,17, abbiamo gi&#224; finanziato l'acquisto di un importante ecocardiografo per un presidio sanitario in Albania. La restante somma sar&#224; utilizzata per contribuire al sostegno delle numerose attivit&#224; che gestiamo in Brasile, come in altre parti del mondo, al servizio dei pi&#249; poveri, senza dimenticarsi la tragedia di Haiti. Anche di queste spese  daremo successivamente un ampio resoconto. <br />
Consentitemi infine di chiedere a ciascuno di Voi di diffondere la proposta e di consigliare a parenti, colleghi ed amici di destinare il 5 x 1000 al Progetto Agata Smeralda, anche utilizzando i talloncini allegati ed anche, eventualmente, il vostro indirizzario e-mail. Il passaparola &#232; molto pi&#249; importante di qualsiasi pubblicit&#224;.<br />
<br />
Grazie dal profondo del cuore.</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/destinare-il-5x1000-al-progetto-agata-smeralda_1_119_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
   <item>
            <guid isPermaLink="true">http://www.agatasmeralda.org/news/haiti-ancora-emergenza_1_149_0.html</guid>
            <author>info@agatasmeralda.org (<![CDATA[Progetto Agata Smeralda]]>)</author>
            <pubDate>Tue, 06 Apr 2010 16:25:00 +0200</pubDate>
            <category><![CDATA[lettere del presidente]]></category>
            <title><![CDATA[Haiti ancora emergenza]]></title>
            <description><![CDATA[<p>Abbiamo ancora negli occhi le drammatiche immagini della TV che hanno portato nelle nostre case la tragedia di Haiti, ma vorrei iniziare questa mia riflessione con un elemento di speranza. Mi ha colpito molto il fatto che subito dopo il terribile evento non siano state poche le persone che subito si sono rivolte ad Agata Smeralda, hanno telefonato in segreteria, per dare la loro disponibilit&#224; a versare un contributo, e per sollecitare l'associazione affinch&#233; si attivasse subito, anche in quell'isola, il sostegno a distanza. Tra le prime offerte, quella di un'anziana signora, con una pensione molto bassa, che neppure &#232; riuscita a salire le scale &#8211;siamo al quarto piano!- e dopo averci parlato al citofono ha lasciato nella buca delle lettere la sua offerta, in una busta sulla quale, con mano tremula aveva scritto &#8220;Per i bambini senza casa di Haiti&#8221;. L'offerta non era grande, ma quel gesto, quei pochi euro, hanno lo stesso un grande valore e un grande significato. E non solo perch&#233; frutto di un sacrificio vero, di un cuore generoso. Non vi nascondo che questo gesto &#232; stato la spinta forte per accelerare i tempi del nostro impegno ad Haiti e la sollecitazione per contattare subito i padri Gesuiti presenti sull'isola, dai quali poi ho avuto il nominativo di Suor Marcella Catozza, francescana, con la quale siamo entrati in contatto telefonico, nonostante le grandi difficolt&#224;, e abbiamo potuto concordare un piano di aiuto efficace e duraturo nel tempo.</p>
<p>S&#236;, perch&#233; ora quello che &#232; importante &#232; dare continuit&#224; all'intervento. Il rischio infatti &#232; che presto anche Haiti sia dimenticata -i mass-media l'hanno gi&#224; fatto, non parlandone pi&#249;-. E alla fine, tra le macerie e la disperazione resteranno i missionari, come sempre, a portare un annuncio di speranza e un impegno di promozione umana. Attraverso di loro daremo il nostro contributo alla rinascita di quel popolo.</p>
<p>Uso non a caso la parola rinascita: la Pasqua &#232; ormai alle porte e ci ripropone la provocazione pi&#249; grande, quella tomba vuota che promette la vittoria della vita sulla morte, della speranza sulla disperazione. La luce della Pasqua d&#224; un senso diverso alla vita dell'uomo, cambia l'orizzonte, ci dice che la morte e il dolore non avranno l'ultima, decisiva parola. E allora anche quello che abbiamo visto ad Haiti &#8211;e che vediamo in tante parti del mondo, anzi in tutto il mondo, anche da noi (perch&#233; ci sono macerie di tanti tipi, anche nelle societ&#224; opulente!)-, i bambini senza pi&#249; famiglia, la disperazione, la mancanza di tutto, pu&#242; trovare una risposta di speranza e di riscatto. Anche per loro, per queste creature crocifisse, &#232; possibile la Risurrezione. E, io credo, dobbiamo rimboccarci le maniche perch&#233; questa avvenga prima possibile. Perch&#233; si possano sgombrare le macerie, uscire dal sepolcro e dalla distruzione. Ricostruire. E per far questo c'&#232; bisogno di fede. C'&#232; bisogno di una grande speranza. C'&#232; bisogno di mettere in pratica il comandamento dell'amore. Dell'amore pi&#249; grande. Perch&#233; di fronte a situazioni cos&#236; tragiche ci sentiamo disarmati e il rischio &#232;  quello di dire &#8220;Ma io che cosa posso farci? Sono gi&#224; impegnato, ho tante altre cose da fare&#8221;. Tragedie come quella di Haiti ci devono spingere invece a sentirci piccoli strumenti di speranza e di resurrezione. Per questo d'ora in poi Agata Smeralda, come gi&#224; fa in diverse parti del mondo, star&#224; a fianco di suor Marcella e dei suoi bambini haitiani.</p>
<p>Termino questa lettera con le parole che ci scrivono dal Brasile i nostri missionari: &#8220; A voi, amiche e amici del Progetto Agata Smeralda che volete crescere con noi e i nostri bambini, voi che ci avete aiutato ad allargare il raggio della nostra solidariet&#224;, voi che vi siete aperti ai problemi del sud del mondo e siete disposti a cambiare vita, voi che ci sostenete nel servizio ai pi&#249; piccoli e avete scelto di condividere non il superfluo ma un po' di quello che siete e avete, anche voi oggi fate parte del nostro canto, siete un segno della Pasqua, la semente del nuovo che feconda la storia e alimenta la speranza.</p>
<p>Oggi, insieme ai diecimila bambini e bambine, di Salvador e della Bahia, ai responsabili e collaboratori, vi ringraziamo, tutti e ciascuno. <br />
Il canto dell'Alleluia ci confermi nell'impegno e renda ancor pi&#249; piena  e vera la nostra disponibilit&#224;&#8221;.<br />
<br />
Mauro Barsi<br />
Presidente del Progetto Agata Smeralda</p>
<p style="text-align:right"><a href="http://www.agatasmeralda.org/it/news/haiti-ancora-emergenza_1_149_0.html">Leggi tutto l'articolo...</a></p>]]></description>
         </item>
</channel>
</rss>
