Esperienza di viaggio: in visita a Sussuarana

Esperienza di viaggio: in visita a Sussuarana

Agosto 2006: Avevamo già programmato un viaggio molto impegnativo in Congo, dove con il consenso della nostra associazione abbiamo dato inizio ad un nuovo progetto di adozioni a distanza, per aiutare un orfanotrofio a Bukavu, circa 50 bimbi da tre a quattro anni, grazie al nostro aiuto potranno avere cibo, istruzione e tanto affetto. Purtroppo le notizie avute, non erano incoraggianti, infatti le elezioni che si dovevano tenere il 30 giugno scorso, erano state rinviate al 30 luglio, e come testimoniato  da una lettera scritta delle suore, le forze di pace ONU, pur numeroso e ben attrezzate, non fanno molto per la sicurezza dei cittadini.

Abbiamo così deciso di fare una sorpresa ai nostri amici del Brasile.

24 Agosto 2006:  Padre Ferdinando Caprini, al quale solo pochi giorni prima avevamo comunicato il nostro arrivo in Brasile, e al quale avevamo fatto recapitare alcune magliettine colorate e cappellini con stampato il logo di Agata Smeralda, ci invita a una breve visita alla comunità della discarica, già da me visitata nel precedente viaggio di Natale 2004, in questa visita abbiamo nuovamente constatato il grande lavoro dei missionari, infatti la casetta che mi aveva mostrato nella visita passata, era stata affittata dal gruppo di Sussuarana, ristrutturata e fatto un asilo e ritrovo per adolescenti, ed era l’unica struttura degna di tale nome esistente su tutto il territorio nel raggio di alcuni chilometri, qui una decina di piccoli bimbi e una quindicina di adolescenti poteva trovare rifugio, cibo, studio e gioco. Il progetto era stato finanziato dalla Coop di Bologna.

Successivamente, ci siamo recati a Sussuarana per inaugurare il nuovo asilo che Padre Ferdinando aveva realizzato con il nostro contributo ricavato con la vendita dei calendari 2005. Confessiamo che eravamo un poco perplessi, in quanto il nostro viaggio improvviso e senza preavvertimento aveva senz’altro sorpreso il buon padre.

Ancora una volta fu indescrivibile la nostra emozione e gioia, quando ci siamo trovati in una comunità festeggiante, piena di gioia per la realizzazione di uno spazio indispensabile per togliere dalla strada bambini e adolescenti. Accolti con tanto di onorificenze, con canti, tamburi, baci e abbracci, festeggiati e riveriti, quasi imbarazzati di tanto clamore, eravamo sorpresi di quanto poi ci fu mostrato.

Una bella struttura in cemento, pittata di bianco, semplice ma molto funzionante, che emergeva all’interno della favela, quasi come una cattedrale, ampi spazi per lo studio, il gioco e  la ricreazione. Padre Ferdinando ci ha poi fornito tutti i dettagli dei costi sostenuti per questo asilo, con nostro forte stupore apprendiamo che il costo non supera i 37.000 real (circa 13.000 Euro), a dimostrazione di quanto bene si può fare con poco denaro e tanta buona volontà.

L’asilo oltre che accogliere i bambini verrà utilizzato come ritrovo per adolescenti, per il doposcuola, il gioco e il catechismo. Il suo nome è MATUMBAXE’ ERES dedicata a Padre Ettore Frisotti, padre Comboniano nato a Foggia, scomparso nel 1998, grande amico dei poveri e degli afro-discendenti.

Dopo le foto di rito e una bella festa con tutta la comunità e i bambini, ci sono stati descritti i programmi socio educativi che grazie a questa struttura e agli aiuti, con il sostegno a distanza, di Agata Smeralda, potranno essere realizzati in quella poverissima favela.

Impossibile descrivere la nostra commozione e gioia nel constatare, ancora una volta, dopo la realizzazione dell’asilo Vila Verde a Mussurunga agosto 2004, che abbiamo raggiunto un altro obiettivo.

Ringraziamo tutti i nostri amici che hanno contribuito, con il proprio impegno per questa realizzazione, ringraziamo anche i missionari e collaboratori tutti, e la associazione Agata Smeralda nella persona del Prof. Mauro Barsi, per averci offerto questa opportunità e per averci accolti in questa grande a bellissima famiglia.

Donato Carparelli – Rosa Laterza