UNA COLLANA DI PERLE CON UNO SMERALDO

AGATA A LOCOROTONDO
Come si fa a sintetizzare 11 anni di lavoro nel Progetto Agata Smeralda a Locorotondo?
Mentre pensavo a questo articolo mi veniva in mente Elita, una delle più nuove adottanti di Locorotondo, una bellissima ragazza che porta al collo una preziosissima collana di perle con al centro un grande smeraldo: il Progetto a Locorotondo è proprio questo!
PRIMA PERLA: IL MOVIMENTO PER LA VITA. Carmela Fanizzi e Uccio Corelli, responsabili nel 1997 del Movimento per la vita locorotondese, portano in piazza ed espongono al pubblico un manifestino del Progetto Agata Smeralda, preso durante un Convegno del Movimento a Roma. La mia attenzione e quella di mia moglie si ferma su questo foglio dal fondo giallo (molti di noi sicuramente lo ricordano ancora), che si piegava in quattro e conteneva il volto sorridente del compianto Card. Lucas Moreira Neves, insieme a tanti bei bimbi. Decidiamo di FIDARCI E DI AVVIARE una adozione a distanza: ci arriva la scheda di Marco Aurelio de Souza Enriquez.
SECONDA PERLA: LA PARROCCHIA. Cominciamo a coinvolgere amici e parenti, a partire dalla nostra Parrocchia San Giorgio Martire. Troviamo subito una certa risposta, soprattutto da parte di chi si è fatto sensibilizzare e coinvolgere dal lungo lavoro del gruppo missionario, guidato egregiamente per anni dalla Prof.ssa Maria Sampietro, a sua volta stimolata dal contatto continuo con due suore locorotondesi che sono da tanti anni in Congo, Giuseppina Romanazzo e Lina Perrini, saveriane, che insieme a tanti altri missionari (come Vito Calella, 14 anni a Rio de Janeiro) hanno visitato tante volte la nostra comunità, animando e sostenendo la sensibilità missionaria di tutti.
TERZA PERLA: IL NOSTRO DOLCE PAESINO. Cominciamo a trovare risposta anche da tante persone, anche non vicine al cammino parrocchiale, di diversa estrazione, pensiero o convinzione, ma con quel qualcosa in comune che è voler dare il proprio piccolo o grande contributo a questo nostro mondo. Tanti si sono avvicinati proprio perché il messaggio era per tutti, e non solo per i parrocchiani. Abbiamo sempre cercato di presentarlo come un discorso assolutamente aperto a tutti. Anche il sindaco è stato informato più volte del nostro lavoro ed è stato invitato anche al viaggio in Brasile. Speriamo che un giorno possa partecipare.
QUARTA PERLA: LE SCUOLE. Cominciamo a lavorare nel nostro ambiente di lavoro, le scuole del paese, dove cerchiamo di coinvolgere tante classi, tanti bambini e attraverso di loro arrivare alle famiglie. Tanti bambini, ragazzi e giovani si fanno portavoce del messaggio a casa. Inseriamo la nostra sensibilizzazione nell’ambito delle iniziative di educazione alla mondialità, educazione alla solidarietà e cooperazione allo sviluppo. Questo è apprezzato dai colleghi e dai dirigenti scolastici. Normalmente una classe “adotta” un bambino, un genitore (spesso rappresentante di classe) si fa carico di raccogliere la somma necessaria ogni mese o con cadenza semestrale o annuale. Diverse manifestazioni teatrali sono state dedicate al Progetto. Ultimamente anche 2 videoconferenze con Padre Ferdinando Caprini a Sussuarana (Salvador Bahia) hanno fatto sentire i bambini più vicini. La visione abbastanza frequente in classe di video o foto sui viaggi in Brasile sicuramente motiva o rimotiva tutti i giovani sostenitori e le loro famiglie.
QUINTA PERLA: DONATO E ROSA CARPARELLI. E’ entrata nel Progetto nel 2002 questa coppia bellissima di amici che con i loro frequenti viaggi in Brasile, a volte anche con i loro 2 figli, hanno potuto dare testimonianza a tutti della serietà e concretezza del Progetto. Sono diventati tra i più grandi sostenitori e sono stati e sono spesso il tramite per un contatto più diretto con i bambini a Salvador, con la consegna di pacchi o lettere degli adottanti.
SESTA PERLA: I CALENDARI. Per tre volte, Donato e Rosa hanno realizzato un calendario che ha fruttato delle belle somme, distribuite in Brasile, Congo, Albania, India, dovunque ci siano i “nostri” bambini. Da due anni anche io e mia moglie ci cimentiamo nell’impresa del calendario, soprattutto con lo scopo di diffondere il messaggio in negozi, posti pubblici, scuole, uffici, ecc…
SETTIMA PERLA: I MASS-MEDIA (giornali e TV). Molto importante è stato e sarà sempre la diffusione del Progetto attraverso articoli sulla stampa o sulle televisioni locali: Paese Vivrai, Largo Bellavista, Il Nuovo Paese, La Gazzetta del Mezzogiorno sono giornali locali su cui abbiamo scritto; Telelocorotondo e RaiTre Puglia sono le TV sulle quali abbiamo fatto servizi. Un giornalista di Rai Tre, per un contatto con Donato Carparelli, è venuto due volte ad intervistarci per 2 servizi. La giusta visibilità sui mass-media consente di raggiungere persone che altrimenti non incontreremmo mai.
OTTAVA PERLA: I VIAGGI IN BRASILE. I miei tre viaggi in Brasile e i tanti viaggi di Donato e Rosa ci hanno fatto toccare la grandezza e lo splendore dello sforzo di tanti che danno la vita per i poveri. Sono già nove i locorotondesi che hanno visto la terra bahiana. Tra questi anche le dottoresse Giulia De Michele e Pernina Angelini, che hanno viaggiato con me nel 2004. E’ allo studio la collaborazione con una locale agenzia di viaggi per promuovere una raccolta fondi come percentuale sulla vendita dei biglietti.
NONA PERLA: I VIAGGI A FIRENZE. Per due volte ho organizzato con mia moglie il viaggio a Firenze, per far partecipare miei alunni e diversi adottanti alla Festa di Agata Smeralda, sempre piena di bellissime testimonianze di vita che motivano chiunque le senta.
DECIMA PERLA: MAURO BARSI E TUTTA LA SEGRETERIA DEL PROGETTO A FIRENZE. La loro disponibilità quotidiana è stata per noi sempre di grande incoraggiamento a portare avanti il lavoro con costanza, coraggio e fede rinnovata, nella convinzione che solo un lavoro di squadra porta frutti sicuri. In particolare Sonia e Paolo sono i nostri “santi martiri” sempre pronti a rispondere alle più diverse esigenze, per telefono, lettera o e-mail.
IL GRANDE SMERALDO: GESU’ CRISTO. Come non ringraziare Gesù, insieme al Padre e allo Spirito Santo, che, proprio in questa Unità che è la Trinità, ci comunicano quotidianamente l’Amore per tutti, soprattutto per i più poveri! Ringraziamo anche la Santa Madre Maria, madre di Gesù, della Chiesa e di tutti noi, perché ci porta verso la Trinità, rendendoci più facile il cammino della vita! Ringraziamo e preghiamo i santi Francesco, Chiara, Daniele Comboni, Agata, Rocco, Francesco Saverio, Giovanni Bosco, e tutti gli altri santi che ci insegnano che la via dei poveri è la migliore per giungere a godere della vita eterna in compagnia di Dio e di tutti i fratelli!
Francesco Palmisano e Maria Antonietta D’Ignazio,
con i figli Chiara ed Angelo (Locorotondo – BA)
