Tanzania: l'asilo di Hombolo è in costruzione
Gentilissimo Prof. Barsi,
da Hombolo un caro saluto a lei e a tutti i membri della sua associazione. Sono felice di comunicarvi che già abbiamo iniziato la costruzione dell'asilo. Sono tre edifici, il corpo centrale che comprende due aule, la sala mensa, un ufficio, un piccolo ripostiglio per il materiale didattico e una grande veranda. Non avendo altra energia per cucinare se non il fuoco, la cucina viene costruita a parte. Anche i bagni saranno al di fuori dell'asilo per il problema dell'acqua corrente.
I lavori procedono celermente, ho già acquistato tutto il materiale necessario tranne quello che serve per il tetto e il materiale idraulico. Vicino alla costruzione ci sono tanti alberi di acacia, così i bambini potranno giocare al riparo dal sole.
Mi piacerebbe tanto mandarvi qualche foto ma non ho la fotocamera digitale, dovrete avere un po’ di pazienza e ve le manderò tramite gli amici che verranno qui prossimamente.
Vorrei anche mostrarvi qualche foto dei bambini delle scuole primarie scattate durante la distribuzione del cibo,in modo che possiate vedere l'ambiente in cui operiamo.
Per questo ho chiesto ad un'amica che è venuta ad Hombolo lo scorso maggio, di far pervenire il CD delle sue foto alla mia associazione, spero che abbiano provveduto a mandarvele, come da me richiesto.
Nel frattempo, qui ad Hombolo, dopo la breve tregua delle piogge, tutto sta di nuovo inesorabilmente seccando e, temo, fra non molto la fame sarà ancora più nera di prima. Troppo poche le piogge e troppo poco il frutto dei campi. La stagione secca andrà avanti fino a Novembre-Dicembre, per cui si prospetta un periodo davvero duro.
Già da qualche tempo imperversa la malaria, molti bambini ne sono colpiti anche perché,nelle loro capanne, non hanno alcun riparo contro le zanzare.
Qui purtroppo l'assistenza sanitaria è praticamente inesistente, io cerco di aiutare come posso ma è un problema troppo grande per i miei mezzi.
Non posso fare altro che ringraziarvi di nuovo e invitarvi, qualora lo vogliate, a venire a trovarci qui ad Hombolo.
Da tutti i bambini di Hombolo e da me, “asanta sana karibu Hombolo”.
Maria Carla Cappelletti
Missionaria a Hombolo
notizie

Riconoscimento Unicef per la Casa do Sol
Premiato il centro di Pina Rabbiosi e Padre Lintner, una delle prime e più rilevanti presenze sostenute dal Progetto Agata Smeralda in Brasile.
Leggi »eventi

Eritrea, un container per la vita
Il progetto "Un container per la vita" vede la spedizione del secondo container di generi alimentari nell'arco di un anno in Eritrea: sono beni di prima necessità, impossibili da acquistare in loco, vista la situazione di difficoltà e di emergenza.
Leggi »lettere del presidente

Don Carlo Zaccaro: prima di tutto un uomo di Dio
Don Carlo è stato prima di tutto un uomo di Dio, un vero testimone del Vangelo, intelligente e di vasta cultura. Ho avuto la fortuna di incontrarlo da ragazzo, per la prima volta, nel lontano 1956 nella Chiesa di S. Antonio al Romito a Firenze. Degno figlio di Don Giulio Facibeni per il suo amore concreto verso i poveri e per la fiducia incondizionata nella Provvidenza di Dio soprattutto nei momenti difficili che anche nella sua vita non sono mancati.
Leggi »


