eventi

Eritrea, un container per la vita
Il progetto "Un container per la vita" vede la spedizione del secondo container di generi alimentari nell'arco di un anno in Eritrea: sono beni di prima necessità, impossibili da acquistare in loco, vista la situazione di difficoltà e di emergenza.
Leggi »Scandicci: mostra fotografica sui diritti dei bambini
Nell’atrio del Palazzo Comunale di Scandicci, è stata allestita la mostra fotografica “Bambini, patrimonio dell’umanità”, 50 scatti dal mondo di Gabriele Viviani, grande fotografo, molto conosciuto e apprezzato anche all’estero e grande amico di “Agata Smeralda”.
Leggi »Attrezzature sanitarie importanti donate alla "Missione Albania" - in ricordo di Don Carlo Zaccaro
Per ricordare Don Carlo Zaccaro, sacerdote dell’Opera Madonnina del Grappa, recentemente scomparso, Giovedì 1 Luglio in San Marco a Firenze - con inizio alle ore 16,45 - il Progetto Agata Smeralda donerà a Suor Enza Ferrara, medico, delle Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino, importanti apparecchiature sanitarie per la cura dei bambini cardiopatici.
Leggi »Compleanno di Agata Smeralda: consegna del premio alla città di Locorotondo
La prima Domenica di Febbraio, alla presenza di tanta gente, la grande famiglia di “Agata Smeralda” si è ritrovata per fare festa e riflettere insieme, come ormai da molti anni, nella Basilica della SS. Annunziata e presso lo Spedale degli Innocenti a Firenze, dove nel 1445 la piccola Agata Smeralda fù abbandonata e poi accolta. In questa occasione è stato consegnato il premio "Prima di tutto la vita" alla città di Locorotondo.
Leggi »Compleanno di Agata Smeralda: la riflessione di S.E. Mons. Betori, arcivescovo di Firenze
Oggi come oggi è soprattutto l’annuncio della vita, il Vangelo della vita quello che dà più fastidio all’uomo contemporaneo, perché lo vede come un’antitesi a quella utilizzazione della vita, che egli invece ha introdotto nella cultura diffusa. La vita umana è diventata uno strumento, non più un fine. E in questa maniera serve a seconda dei padroni del momento. Così ci piace in questo nostro mondo, ahimè...
Leggi »Compleanno di Agata Smeralda: intervento del presidente Mauro Barsi
Impariamo dal Buon Samaritano. Vorrei iniziare questo mio breve intervento con una parola di profonda gratitudine all’Arcivescovo di Firenze. Per la sua presenza qui tra noi e per la sua attenzione. Questa per noi è una cosa importante: se per accompagnare un numero sempre maggiore di bambini sulla strada della speranza, se per farlo sempre meglio intessiamo rapporti e collaborazioni con tutti, e se quando cerchiamo di dare una mano a una creatura o a una famiglia non chiediamo mai né il certificato di cittadinanza o quello di battesimo, una cosa è certa: il Progetto è nato in questa Chiesa locale, e ha iniziato la sua attività insieme ai missionari inviati dalla Chiesa fiorentina nelle favelas di Salvador Bahia, in Brasile. Un progetto di evangelizzazione e di promozione umana. Sono radici che non solo non dimentichiamo, ma che abbiamo fortemente a cuore. Perché non è per filantropia o carità pelosa che “Agata Smeralda” è nata e cresciuta in questi diciotto anni di attività. Ma perché crede nel comandamento divino dell’amore scambievole, perché ci è stato insegnato che Dio si manifesta nell’amore.
Leggi »Compleanno di Agata Smeralda: l'intervento di Mons. Rafael Biernaski
Ho avuto il compito dal Card. Geraldo Majella Agnelo di portare qui a voi, carissimi amici, il pensiero e il saluto dell’Arcivescovo di Salvador Bahia. E stavolta non mi ha voluto consegnare una nota scritta, mi ha chiesto invece di interpretare e trasmettere il Suo pensiero. Gli ho domandato, preoccupato, come potrò riportare fedelmente il Suo messaggio. Lui mi ha risposto di lasciare parlare soltanto il cuore. Di’ anzitutto –mi ha suggerito- che “Agata Smeralda” ha ormai diciotto anni, e se ha diciotto anni ha anche una storia, se ha una storia, comincia ad avere una visibilità che esprime fede, esprime organizzazione, esprime il movimento di una grande realtà sociale.
Leggi »Compleanno di Agata Smeralda: intervento del Sindaco di Firenze
Fate un lavoro straordinario. Porto molto volentieri il saluto della Città. Non è la prima volta, caro Mauro, che ci incontriamo anche qui, in questa sede, ma è la prima volta che sono qui con la fascia che rappresenta tutta Firenze. Se il Premio “Prima di tutto la Vita” è intitolato a Fioretta Mazzei credo che questo simbolo della Città e del Comune che l’ha vista protagonista della vita, non soltanto spirituale e religiosa ma anche politica e culturale, richieda la presenza del Sindaco e il saluto di tutta la Città.
Dall’altro lato devo fare una considerazione legata alle parole di Mauro dette prima e relativa alla parabola del Buon Samaritano.
notizie

Riconoscimento Unicef per la Casa do Sol
Premiato il centro di Pina Rabbiosi e Padre Lintner, una delle prime e più rilevanti presenze sostenute dal Progetto Agata Smeralda in Brasile.
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Eritrea, un container per la vita
Il progetto "Un container per la vita" vede la spedizione del secondo container di generi alimentari nell'arco di un anno in Eritrea: sono beni di prima necessità, impossibili da acquistare in loco, vista la situazione di difficoltà e di emergenza.
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Don Carlo Zaccaro: prima di tutto un uomo di Dio
Don Carlo è stato prima di tutto un uomo di Dio, un vero testimone del Vangelo, intelligente e di vasta cultura. Ho avuto la fortuna di incontrarlo da ragazzo, per la prima volta, nel lontano 1956 nella Chiesa di S. Antonio al Romito a Firenze. Degno figlio di Don Giulio Facibeni per il suo amore concreto verso i poveri e per la fiducia incondizionata nella Provvidenza di Dio soprattutto nei momenti difficili che anche nella sua vita non sono mancati.
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