Viaggio a Gerusalemme, nella scuola sostenuta da Agata Smeralda

Viaggio a Gerusalemme, nella scuola sostenuta da Agata Smeralda

Dal sito internet e dal giornalino ho appreso che la nostra associazione Agata Smeralda, sostiene a distanza circa novanta bambini, in una scuola di Gerusalemme.

Abbiamo pensato di fare un viaggio vacanza per incontrare i missionari, i bambini e le famiglie di questo centro. Il nostro presidente, prof. Mauro Barsi, ci ha subito messo in contatto con la responsabile Suor Marta Gallo Marin, religiosa spagnola appartenente alle missionarie del Calvario Cristiano, responsabile del “Collegio di Nostra Signora del Pilar”, una scuola situata nel quartiere cristiano della vecchia Gerusalemme.

Suor Marta ci ha informato che la scuola era chiusa per ferie estive, comunque abbiamo avuto la possibilità di visitare la struttura e tutte le aule. La scuola pur situata nel centro storico del vecchio quartiere cristiano di Gerusalemme, è ben tenuta, tutti gli ambienti sono puliti e funzionanti. Del tutto autosufficiente, con libreria, spazi adeguati per lo studio, sport, gioco e tempo libero, la scuola, regolarmente riconosciuta dalle autorità governative israeliane, è frequentata da circa 200 bambini suddivisi per età da 3 a 12 anni, in 8 classi di scuola primaria e 2 classi per l’infanzia.
Suor Marta ci spiega che le maggiori difficoltà da affrontare sono economiche, infatti i costi di gestione e di approvvigionamento di materiali didattici sono equiparabili a quelli italiani, e alle famiglie povere fanno pagare una irrilevante e simbolica quota di iscrizione, mentre l’assistenza e l’istruzione sono di altissima qualità, riconoscimento avuto anche dalle autorità locali.

Anche se la scuola era chiusa, abbiamo avuto modo di parlare con alcune alunne che erano presenti nella struttura per sistemare i libri e i materiali didattici per il nuovo anno scolastico. Le ragazze ci hanno confermato del grande lavoro svolto dalle Suore, ed erano molto felici di poter studiare per poter poi proseguire verso le scuole superiori e universitarie.

Nel pomeriggio, ci siamo recati a casa di alcune famiglie (una cattolica, le altre due musulmane) i cui figli sono sostenuti a distanza dalla nostra associazione.

L’accoglienza è stata semplicemente fantastica, al pari di quanto da noi vissuto nei precedenti viaggi in Brasile, India, Congo, Tanzania, Costa d’Avorio, Albania: siamo stati accolti con tanto affetto e ospitalità, questa gente povera ci ha commosso con i loro doni ma principalmente con il loro sorriso, in segno di ringraziamento per tutto quanto la nostra associazione fa per i loro figli, ci hanno confermato che senza questo sostegno non avrebbero potuto studiare e avere un avvenire.

Hanno ringraziato il Prof. Mauro Barsi e tutti gli adottanti, che con costanza aiutano la scuola di Gerusalemme.

Dopo le foto di rito e calorosi abbracci, abbiamo proseguito la visita della città Santa.

Nella Basilica del Sepolcro, abbiamo partecipato alla Santa Messa del mattino, celebrata in latino e con canti di un coro di Frati Francescani.

E’ stata una esperienza unica, bellissima e intensa di emozioni. Gerusalemme pur martoriata da tante guerre e distruzioni, esprime il massimo della spiritualità, pur nella diversità delle tante religioni e culture che nei secoli ne hanno caratterizzato la storia.

La presenza di “Agata Smeralda”, anche se limitata a un solo gruppo missionario, è importante e testimonia la partecipazione diretta e attiva in una realtà difficile e al centro di tanti conflitti, aiuta e educa i giovani, sia Cristiani che Musulmani, a convivere e collaborare per un futuro migliore.

Nei nostri occhi e nei nostri cuori sono rimasti gli abbracci e la gioia di queste persone che ci hanno accolto nelle loro case come fratelli e sorelle.

Un forte grazie dal profondo del nostro cuore a Suor Marta, per la sua disponibilità e per il grande lavoro che svolge a sostegno dei più poveri e dei più bisognosi.

Donato e Rosa Carparelli – Locorotondo (Bari)


 

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