Conexão Vida
Il nome “Conexão Vida” non è facilmente traducibile. Vida è facile, è vita; conexão sta a significare connessione, rete, rapporto. Ma il concetto è chiaro. Ed anche lo scopo. Ce lo spiega Padre Miguel Ramon, responsabile di Agata Smeralda in Brasile: “Conexão Vida” è il nome che abbiamo voluto dare al programma che stiamo portando avanti a Salvador e nella Bahia. Un programma per stare accanto nel modo migliore ai bambini e agli adolescenti adottati dal Progetto Agata Smeralda per accompagnarli nella loro crescita, fino all’età adulta. Lo dice il logo che abbiamo scelto: il bambino piccolo, il ragazzo, l’uomo; la persona che si alza in piedi, cosa che non riguarda solo la crescita fisica, ma lo sviluppo integrale della sua persona e della sua dignità. “Conexão Vida” insomma è un programma che essenzialmente vuole promuovere e difendere la vita e la dignità umana. Lo fa, in particolare, attraverso un accompagnamento educativo, con un’attenzione speciale agli aspetti della salute, dell’istruzione e dell’alimentazione”. Gli stessi obiettivi, dunque, del Progetto Agata Smeralda… “Certo - sottolinea il missionario belga -“Conexão Vida” non è un’entità giuridica a sé, non è una nuova associazione, ma è nata come uno strumento, una struttura di servizio per “Agata Smeralda”, attraverso cui “Agata Smeralda” opera in Brasile”.
“Il nostro approccio - aggiunge Mauro Barsi, Presidente del Progetto Agata Smeralda - non è mai stato quello dell’assistenzialismo, della carità pelosa, dell’inviare soldi e stop. La nostra non è una presenza di tipo, posso usare questa parola?, “colonialistico”, noi siamo bravi e portiamo a quei poveretti il meglio della nostra superiore civiltà. No, fin dall’inizio “Agata Smeralda” è stato un progetto di evangelizzazione e di promozione umana che, nel radicamento e nel coinvolgimento di e con le realtà locali, ha basato il proprio impegno e la propria azione”.
“Non a caso - lo interrompe Padre Miguel Ramon - lo Stato della Bahia e la città di Salvador hanno voluto attribuire a Mauro Barsi la cittadinanza onoraria. Il popolo brasiliano è geloso della propria autonomia, ma nel caso di “Agata Smeralda” ha sentito e sente che si tratta di una presenza paritaria, rispettosa della mentalità locale”.
E non a caso “Conexão Vida” è composto soprattutto da brasiliani, perché è lo strumento operativo che “Agata Smeralda” ha deciso di costituire nella Bahia, per rafforzare e coordinare la rete di solidarietà che ora conta quasi duecento centri diversi. “Conexão Vida” è formata così da tutti i responsabili delle scuoline e dei centri sostenuti da “Agata Smeralda”, dai missionari, dai laici, dagli insegnanti e dagli educatori. “E’ uno strumento operativo fatto da brasiliani - insiste Padre Ramon - un salto di qualità della presenza di “Agata Smeralda” in Brasile che vuole valorizzare al massimo le risorse locali per rendere più efficace l’intervento in loco. Per questo è nato un coordinamento unico, una struttura di supporto ai gruppi nel campo della formazione degli insegnanti, dello sviluppo del progetto pedagogico e degli aspetti amministrativi e gestionali. “Conexão Vida” serve ai centri di “Agata Smeralda” per camminare insieme, in modo migliore, evitando di procedere in maniera scoordinata ed isolata. E questo ci aiuta sempre di più ad essere una presenza in grado di influenzare positivamente il cambiamento della situazione sociale locale”.
notizie

Il Premio "Prima di tutto la Vita" 2012
Il Premio annuale “Prima di tutto la Vita”, giunto alla sua quindicesima edizione, è stato ideato dal Progetto Agata Smeralda alla memoria di Fioretta Mazzei, stretta collaboratrice di Giorgio La Pira, per ricordare e segnalare l’opera di persone e gruppi che si sono distinti nell’impegno in nome della vita e della dignità umana.
Quest’anno il Direttivo dell’Associazione ha stabilito di assegnare il Premio alla Fraternita di Misericordia di Vaglia.
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Una luce nelle favelas
Sono più di novemila i bambini adottati a Salvador Bahia, in Brasile, grazie al Progetto Agata Smeralda ONLUS. Una goccia di speranza nelle favelas, dove droga, alcool, prostituzione e povertà rubano il futuro ai poveri. Agata Smeralda: una luce nelle favelas un documentario di Alessandro Anderloni. Prima proiezione a Firenze, lunedì 6 febbraio, nell'Auditorium dell'Isituto Sentens (Via Don Minzoni, 15/C) alle ore 21.00
Leggi »lettere del presidente

Venite alla festa!
La lettera di invito di Mauro Barsi alla Festa di compleanno di Agata Smeralda 2012, 5-6 e 11-12 febbraio 2012 a Firenze ed Empoli.
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